Al termine della scorsa stagione, Marta Carissimi ha annunciato l’addio al calcio giocato. La ragazza torinese ha passato una vita sui campi, dall'esordio in Serie A avvenuto quando era giovanissima, fino all'ultima avventura col Milan. In mezzo tante belle esperienze con Torino, Verona, Inter e Fiorentina in Italia, ma anche un anno in Islanda con lo Stjarnan. Marta ha giocato e vinto con almeno tre generazioni di calciatrici e anche per questo L Football l'ha scelta per fare il punto sul pallone in rosa. 

"Oggi c’è di più, non manca nulla rispetto a prima. È importante che le nuove generazioni siano consapevoli di queste opportunità, e sappiano coglierle con la stessa fame e determinazione di quando ci si doveva conquistare tutto - ha dichiarato -.  So che non sarà facile, perché l’evoluzione sociale e l’indotto economico e mediatico che cresce col svilupparsi del calcio, rischia di far perdere la percezione di determinate cose. Ora il calcio femminile è sinonimo di purezza e passione, spero siano valori che possano contraddistinguerlo il più a lungo possibile".

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