Sfidare la squadra più forte d'Europa, il Lione, può valere anche la rinuncia alla Champions League. La scelta si fa ancora più facile se a tutto questo si accompagna la possibilità di fare una nuova e stimolante esperienza. Elena Linari non ha esitato ad accettare l'offerta arrivata in estate dal Bordeaux e dopo le prime settimane in Francia il bilancio è più che positivo: "L’impatto è stato eccellente: ho trovato compagne giovani e motivate, la società ha cambiato molto rispetto allo scorso anno e il tecnico Pedro Losa è un vincente con principi di gioco interessanti. Un vero insegnante di calcio".

"In due anni a Madrid abbiamo cambiato tre tecnici e questa non è stata una situazione facile da gestire - ha detto a Tuttosport -. C’è un po’ di rammarico perché sento di non essere riuscita a dare tutto il possibile per la maglia e per i tifosi, ma sono grata all’Atletico per aver trovato l’accordo con il Bordeaux nonostante avessi un contratto rinnovato solo l’anno precedente. Mi ha cercata l'Inter, ma non ero ancora pronta per tornare. Così quando a inizio giugno ha bussato alla porta il Bordeaux ho ascoltato un progetto interessante che mi ha subito affascinata". 

"Sabato comincia il campionato e la prima gara sarà contro il Reims, in uno degli stadi in cui ho giocato al Mondiale 2019: una coincidenza speciale - ha aggiunto -. Poi ci aspetta subito il Psg, semifinalista di Champions e successivamente il Lione, la squadra più forte d’Europa. È come un’iniezione di veleno, offre stimoli fortissimi. Insomma, significa che sei davvero in un grande campionato".
 
 

 

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