Per difendere e per avvicinare la zona play off. Como-Lucchese, in programma domani alle 18.30 è un match da osservare con particolare attenzione. I lariani stanno viaggiando a una media forse superiore a quella preventivata a inizio stagione grazie al lavoro di mister Gallo che ha saputo amalgamare al meglio un gruppo fatto di giocatori d'esperienza e altri in rampa di lancio.

Un esempio? Cesare Ambrosini, difensore centrale, comasco, capitano e autentica bandiera del Como visto che in maglia blu ha giocato anche in tutto settore giovanile. Dall'esordio nella stagione 2007/08 ne ha vissute di esperienze e negli ultimi anni è stato un vero e proprio riferimento, come dimostrato dalle 23 presenze ufficiali in Serie B della scorsa stagione.

E poi ci sono i giovani, come Mauro Scaglione, difensore classe 1998, già pilastro difensivo della Primavera e da quest'anno promosso in prima squadra. Un talento precoce, uno dei giocatori più giovani di tutta la Lega Pro a livello nazionale. Insomma, in casa Como la vecchia storia del maestro e dell'allievo è sempre valida.

La Lucchese si presenta al Sinigaglia con il secondo migliore attacco del Girone B (14 reti fatte, dietro solo alla capolista Alessandria), ma anche con una delle difese più perforate (11 gol subiti). Otto i precedenti tra le due squadre. L'ultimo risale al campionato 1994/1995, in Serie B. Si impose il Como per 2-1 grazie alle reti di Ferrigno e Dionigi intervallate da quella di Paci.

Era un calcio diverso, senza internet, senza nomi sulle maglie, ma allora come oggi Como e Lucchese avevano tanta voglia di emergere.

Foto: Enricolevrini.com

 

Questo sito utilizza cookie per erogare servizi di qualità. Se non modifichi le impostazioni del browser ne accetti l'utilizzo.