Altro che 50 sfumature di grigio. Nel panorama del mondo calcio sono molte di più quelle che investono i colori nero e azzurro, proprio come le casacche di Latina e Pisa, in scena domani alle ore 15.

Sono complessivamente quattro i precedenti tra le due squadre che si sono incontrate due volte in Coppa Italia e altrettante in campionato, sempre nella stagione 2012/13. Il bilancio è a favore dei padroni di casa che possono vantare due successi e un pareggio a fronte di una sola sconfitta. La squadra del nostro Constantin Nica, ormai prossimo al rientro in campo, si presenta a questo incontro avendo conquistato 8 punti, frutto di un successo (ottenuto proprio in casa, 2-0 al Trapani) e tre pareggi. Proprio l'assenza di Nica ha condizionato la stagione dei laziali. Del resto il terzino rumeno rappresenta un top player non solo per i nerazzurri, ma forse anche dell'intera serie cadetta. Arrivato in Italia grazie all'Atalanta, dopo essere cresciuto e sbocciato nella Dimano Bucarest (squadra con la quale ha vinto Coppa e Supercoppa di Romania), ha indossato anche le maglie di Cesena e Avellino. Con gli irpini è arrivata la sua miglior stagione nel nostro paese che in estate gli è valso il rinnovo fino al 2019 con l'Atalanta e il prestito al Latina per completare il proprio processo di crescita. Presenza fissa nelle nazionali giovanili della Romania, Constantin ha indossato in due occasioni anche la maglia della nazionale maggiore

Per il Pisa, autore di un buon avvio di campionato, è arrivato un ottobre nero, che ha portato un solo punto in tre gare (1-1 contro il Carpi). Il Latina punterà tutto sull'abilità nello scambio palla (è la terza squadra del torneo in questa speciale classifica) e spera di vivere una giornata tranquilla in difesa, visto che quello del Pisa è l'indice di pericolosità più basso di tutto il campionato.

È il terzo incontro tra i due tecnici: in questo caso la spunta Vincenzo Vivarini che contro Rino Gattuso ha conquistato un successo e una sconfitta. C'è un solo ex: il portiere Daniele Cardelli, passato in estate dai laziali ai toscani.

La sfida sarà diretta da Juan Luca Sacchi di Macerata. Come assistenti sono stati designati Oreste Muto di Torre Annunziata e Marco Chiocchi di Foligno. Quarto uomo Francesco Fourneau di Roma.

 

Questo sito utilizza cookie per erogare servizi di qualità. Se non modifichi le impostazioni del browser ne accetti l'utilizzo.