Vola il Como e vola il suo numero uno, Luca Zanotti. Da un palo all'altro per regalare a una piazza così importante un sogno chiamato playoff in una stagione iniziata tra qualche problema, ma che sul campo sta dando grande soddisfazione ai ragazzi di mister Gallo.

Luca, come valuti il vostro campionato?

"Siamo partiti con qualche pensiero, ma abbiamo sempre lavorato bene con lo staff tecnico e abbiamo conquistato tanti punti, tutti meritati".

Non è la prima volta che lavori con mister Gallo.

"Esattamente. Mi ha allenato due anni negli Allievi e uno nella Primavera dell'Atalanta. Lo conosco bene e non nego che la sua presenza sia uno dei motivi che mi ha spinto ad accettare il Como".

A livello personale sei soddisfatto della tua stagione?

"Sono contento della scelta che ho fatto. Avevo altre richieste, ma ho pensato che questa fosse la tappa migliore nel mio percorso. Sono riuscito a trovare la continuità di cui ha bisogno un portiere per migliorarsi e che l'anno scorso mi è mancata".

Può essere la stagione della tua consacrazione?

"Questo non lo so, ma ci tengo a fare bene. Cerco di lavorare settimana dopo settimana e fare il meglio tutte le domeniche".

C'è un portiere al quale ti ispiri?

"Uno in particolare no. Però amo molto guardare i video e cercare di imparare il più possibile dai migliori perché ognuno ha delle caratteristiche particolari".

Qual è il tuo punto forte?

"Penso la reattività tra i pali".

C'è una caratteristica che non deve mancare al portiere moderno?

"Oggi il portiere deve sapere interagire con la difesa, essere un tutt'uno con lei e in questo il gioco coi piedi è basilare. Inoltre devi essere pronto a uscire e intervenire, perché si gioca sempre al limite".

Quali sono le tue favorite per la promozione diretta in Serie B?

"Nel nostro girone l'Alessandria. Nel girone B sarà un testa a testa tra Parma e Venezia, mentre nel C dico il Lecce".

Il Como dove può arrivare?

"Il primo step da raggiungere è la salvezza che dista ancora 10-12 punti. Quello che verrà in più sarà tutto di guadagnato. Però siamo in zona playoff quindi perché non provarci?".

Quali sono i tuoi obiettivi a livello personale?

"Giocare e migliorarmi, ma non sono uno che ama guardare troppo in là. Vivo una settimana alla volta per dare il massimo al Como".

Un pensierino a un ritorno all'Atalanta non lo fai mai?

"Sono cresciuto a Bergamo e tornare è un bel sogno che tengo nel cassetto. Per ora penso solo al Como".

Foto: F. Diotti FKD

 

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