Il concetto di “carpe diem” nel calcio viene declinato in molti modi. Filippo Boni l'ha fatto nel più semplice ed efficace: esordio, ottima prestazione e gol. Non male se sei un difensore e se il mister ti schiera in uno dei match chiave della stagione.

Filippo, partiamo proprio dalla vittoria sulla Cremonese.

“Sicuramente è stata una partita importante, che ci ha permesso di conquistare tre punti contro un avversario di prestigio e devo dire che anche a livello personale è andata bene”.

Più che bene direi benissimo...

“In effetti non potevo chiedere di più. In questi mesi ho lavorato tanto per sfruttare al massimo la chance che mi sarebbe capitata e sono contento di esserci riuscito. la prima rete tra i professionisti è stata una grande emozione”.

Hai una dedica da fare?

“A tutti coloro che mi sono stati sempre vicini, in primis la mia famiglia e la mia fidanzata”.

Tra l'altro sei un difensore col vizio del gol.

“Quando vado a saltare in area cerco di sfruttare ogni palla che mi capita. Il colpo di testa è tra le mie doti migliori e così mi piace provarci anche in attacco”.

In cosa senti di dover migliorare?

“Nell'impostazione di gioco”.

A proposito, con l'arrivo di Atzori sembra che abbiate trovato i giusti equilibri. Sei d'accordo?

“Sì. Il mister ci ha dato linee guida precise, compattezza e un'identità chiara. Tutti marciamo nella stessa direzione. Ora siamo più tranquilli e dobbiamo continuare su questa strada perchè, classifica alla mano, non siamo nemmeno troppo distanti dai playoff”.

Quindi gli obiettivi di squadra possono cambiare in corsa?

“Viene voglia di crederci. Sappiamo di avere in programma delle partite in cui può accadere di tutto. Dobbiamo pensare a noi stessi, giocare una gara alla volta ed eventualmente sfruttare i punti che le altre lasceranno per strada”.

Chi è la favorita per la vittoria del campionato?

“Io penso che sia ancora tutto aperto. La Cremonese ha grandi qualità e se nelle prossime giornate dovesse recuperare qualche punto potrà giocarsela fino all'ultimo”.

A proposito: sei di proprietà dell'Hellas Verona, come giudichi il momento dei gialloblù?

“Li seguo sempre da vicino perchè ho tanti amici che erano con me in Primavera che ora sono in prima squadra. Il valore del gruppo è indiscutibile e sono certo che il Verona sarà tra le protagoniste per il ritorno in Serie A”.

Per te non è stata un'annata semplice, ma forse la svolta è arrivata. Cosa ti lascerà questa esperienza?

“Non è stato un anno facile, è vero, ma dando una bella risposta domenica ho dimostrato che nelle difficoltà si può imparare e crescere. Questo periodo sembrava un limite invalicabile, ma con l'impegno e il lavoro si supera tutto”.

Quali sono i tuoi obiettivi?

“Continuare a giocare, non mi voglio fermare proprio adesso. Poi, ovviamente, gli obiettivi personali vanno di pari passo con quelli di squadra”.

Testa, quindi, alla gara con l'Arezzo.

“Lunedì siamo attesi da un'altra bella partita. Stiamo incontrando tutte le prime della classifica e questo deve essere uno stimolo per dare sempre di più”.

Foto: www.uspistoiese1921.it

 

 

 

 

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