È tra i punti di forza del Cuneo che a suon di prestazioni e risultati si è ripreso la vetta del Girone A di Serie D: Gabriele Quitadamo ha già conosciuto la gioia che si prova nel vincere un campionato e ora, insieme ai suoi compagni, è pronto per il rush finale che potrebbe valere un posto nel professionismo. 

Gabriele, partiamo dall'ultimo match contro il Verbania: tre punti fondamentali e per niente scontati.

“Proprio così. Il Verbania voleva il pareggio, noi siamo stati bravi a sbloccarla e a conquistare i tre punti. Il nostro è un gruppo maturo, anche per la presenza di gente come capitan Giorgio o Togni che ha fatto la A. Qui c'è una mentalità vincente”.

Siete primi in classifica anche grazie a una difesa d'acciaio.

“Sì, siamo la seconda migliore difesa del girone e questo è motivo d'orgoglio visto che in Italia sono spesso le difese a fare la differenza. Se non prendiamo gol il primo obiettivo da difensore l'ho sempre raggiunto”.

Anche se sei uno che non disdegna le proiezioni offensive...

“Beh, il gol dà una gioia enorme quindi ogni tanto è giusto provarci”.

Come giudichi la tua stagione?

“Penso che sia la mia stagione più positiva per rendimento e minutaggio. Un mese fa ho segnato la mia prima rete, poi è arrivata la seconda quindi a livello personale sono contento”.

Ora siete attesi dal difficile impegno con la Folgore Caratese. Che partita sarà?

“La Folgore era partita con altri obiettivi, ma è una buona squadra, quindi sarà un match complicato. Giocano in casa, contro la prima in classifica, quindi avranno grandi motivazioni e noi dovremo essere bravi a non farci sorprendere e avere la stessa mentalità vincente avuta col Verbania”.

Quali sono i tuoi obiettivi futuri?

“Andare in Lega Pro col Cuneo. È una società alla quale sono legato, sono qui da cinque anni e un'altra promozione sarebbe una soddisfazione. Due anni fa l'abbiamo raggiunta ma siamo retrocessi dopo un solo anno. Speriamo di tornare in Lega Pro e di restarci”.

Cosa farà la differenza da qui alla fine?

“Mancano tre gare, siamo primi quindi il destino è nelle nostre mani. Vogliamo fare nove punti perchè la vittoria di un campionato, in qualsiasi categoria, ti lascia qualcosa di unico anche per il futuro”.

Foto: Campioni.cn

 

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