Avvicinare la vetta o uscire dalla zona retrocessione. Sarà una sfida molto delicata quella in programma lunedì al Bentegodi di Verona tra l'Hellas e il Vicenza.

La squadra di Eros Pisano, dopo la sconfitta interna del 4 aprile contro lo Spezia, ha ritrovato il passo dei giorni migliori e nelle ultime quattro partite ha collezionato due successi (contro Cittadella e Bari) e altrettanti pareggi (contro Novara e Perugia). Momento altalenante per i biancorossi che nelle ultime cinque sfide ha raccolto due pareggi, due vittorie e un pareggio. Nell'ultimo match, dopo l'arrivo di mister Torrente, ha superato il Novara per 3-1.

Sono 61 i precedenti. Il bilancio è complessivamente in parità visto che il conto delle vittorie è 20-18 per l'Hellas, a fronte di 23 pareggi. Conteranno le motivazioni, certamente, ma nella preparazione della gara sarà necessario considerare anche i numeri delle statistiche. In questo senso l'Hellas si presenta all'impegno forte di dati assolutamente positivi nel possesso palla, nelle palle giocate e nella percentuale di passaggi riusciti (primo in tutto), ma anche come supremazia territoriale e percentuale di pericolosità (dove occupa il secondo posto).

Dirigerà l'incontro Eugenio Abbattista. Col fischietto di Molfetta, il Verona ha ottenuto tre vittorie, due pareggi e altrettante sconfitte. Trend positivo anche per il Vicenza con due successi, una X e un ko.

 

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