La finale di Champions League in programma sabato 3 giugno a Cardiff è sempre più vicina e in casa Juventus si lavora col massimo impegno per conquistare un trofeo che da troppo tempo manca dalla bacheca bianconera e che permetterebbe - con tutta probabilità - a Gianluigi Buffon di mettere le mani sul Pallone d'Oro. Ma Juventus significa anche Primavera, con Gabriele Bove grande protagonista nelle fila della formazione di Fabio GrossoTuttojuve.com ha raggiunto Alessandro Orlandi, direttore dell'area tecnica di Studio Assist & Partners, per parlare di tutto questo.

Sabato la grande Finale. Come la vede?

"Sicuramente la Juventus ha un'occasione importante sabato, anche se battere i Galacticos dell'ex Zidane sarà impresa ardua. Dal '97 in poi la Juventus nei vari turni di Champions è sempre stata la bestia nera del Real Madrid, speriamo sia così anche questa volta. Sarebbe il coronamento di un percorso costante di successi e record; gli uomini di Allegri hanno tutte le carte in regola per raggiungere il tetto d'Europa".                        

La gara di sabato sarà anche una sorta di Finale per il Pallone d'Oro.

"A mio parere Buffon è da almeno un decennio che merita questo importante riconoscimento. Mi auguro che il 2017 possa essere l'anno buono, lunga vita a Buffon!".                        

Cosa c'è alla base di questo lungo ciclo di successi della Juventus?

"La Juventus è da parecchi anni che si sta dimostrando lungimirante sull'argomento. Competenza degli addetti ai lavori e degli staff tecnici, strutture all'avanguardia, pianificazione, rete di collegamenti internazionali e la famosa "cultura Juve", questa è la ricetta vincente. Giocatori come Kean, non escono per caso...".                        

In Primavera c'è anche Gabriele Bove, diventato ormai una colonna della squadra di Grosso.

"Sì, ormai ha lunghissima militanza alla Juve, senza interruzioni. È lì da 10 stagioni consecutive. Oltre alle indubbie doti tecniche e balistiche, è uno specialista infallibile dei calci piazzati , rispecchia perfettamente i valori Juventus. Serietà dentro e fuori dal campo, cultura del lavoro, perseveranza e determinazione, è un ragazzo senza grilli per la testa, di grande umiltà e umanità. È l'unico calciatore Primavera impegnato con Onlus Live. Da un punto di vista tecnico si esprime egregiamente sia davanti alla difesa, che come mezzala di inserimento o trequartista, il suo destro sia in fase di impostazione di gioco sia di tiro dalla distanza ha pochi eguali in Italia a livello giovanile. Sotto tutti i punti di vista è un chiaro esemplare di calciatore made in Vinovo".                  

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