A Massimiliano Pesenti sono bastati sei mesi per lasciare un segno indelebile nel cuore dei tifosi della Reggiana. In termini di gol, l'avventura in maglia granata non è stata delle più esaltanti, ma l'attaccante non ha mai fatto mancare generosità e impegno. Doti che la tifoseria emiliana non ha dimenticato.

Massimiliano è stato raggiunto dalla redazione di TuttoReggiana per analizzare il momento della sua ex squadra.

Che impressione ti ha fatto la Reggiana?

“È una squadra tosta e quadrata che non molla mai, poi si vede la mano di mister Minichini nell'impronta data al gioco. Spanò è un grande difensore, poi ci sono due campioni come Cesarini e Carlini che possono fare la differenza in ogni momento”.

Come si può battere l'Alessandria?

“Secondo me sulle fasce possono avere il loto punto debole. Se la Reggiana dovesse attaccare molto alta potrebbe mettere in difficoltà la squadra di Pillon, però dovrà concedere poche ripartenze in contropiede”.

Con la maglia del Pro Piacenza hai realizzato 14 gol in 31 presenze.

“A Piacenza ho dimostrato che se sto bene fisicamente posso fare la differenza”.

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