La Fase Finale dei playoff di Lega Pro è stata anche l'occasione per organizzare dei momenti di confronto sul calcio a 360 gradi, come nel caso del convegno con le Commissioni (giovedì) e quello di ieri sul tema Unione Europea, sport e calcio. 

Sono intervenuti Sandro Gozi, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega agli Affari Europei; Paola Ottonello, Funzionario della Commissione Europea, responsabile di politiche di genere e comunicazione dello sport; Jacopo Tognon, Docente di Diritto e Politica Europea dello Sport nell’Università degli Studi di Padova, consulente CONI Progetti speciali ed esperto EACEA Erasmus e Sport; Pierre Lanfranchi, storico e professore di ricerca presso De Montfort University di Leicester e Daniele Labonia, Dipartimento per le politiche di coesione programmi a rilevanza strategica nazionale e internazionale.  

È stato un altro momento di confronto e di condivisione di progettualità - ha dichiarato Gabriele Gravina, Presidente della Lega Pro - per riflettere anche su tematiche che riguardano il calcio in chiave europea. Ringrazio tutti coloro che sono intervenuti ed hanno portato il loro contributo e il Presidente Tajani per l’invito a collaborare ad iniziative in sinergia con il Parlamento europeo. La Lega Pro coglierà questa grande occasione”.

Il Presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani, impegnato a Brindisi, è intervenuto in videoconferenza: “La Lega Pro , scegliendo di darsi un volto europeo, si pone all’avanguardia e si rende protagonista di una svolta, che fa crescere non solo il calcio, ma anche i territori e permette ai giovani di poter disporre di tappe formative. I progetti dedicati proprio ai giovani, che porta avanti la Lega Pro, sono utili anche per la società. Siamo in linea con le vostre iniziative in tema di lotta al razzismo, al match fixing, alla dispersione scolastica: trovate le porte aperte del Parlamento europeo per condividere un percorso comune”. 

Al convegno sono intervenuti anche Walter Baumgartner, Vicepresidente Lega Pro; Mario De Luca, Direttore Generale Lega Pro; Francesco Ghirelli, segretario Generale Lega Pro e Paolo Mangini, Presidente del Comitato regionale toscano LND.

I lavori si sono chiusi con il progetto di un Osservatorio Permanente della Lega Pro per le Politiche Europee. Da un estratto del protocollo, si legge: “Lo sport e il calcio rappresentano fattori importanti e qualificanti per i processi di unità dell'Europa e costituiscono asset strategici che, attraverso processi di innovazione, favoriscono  le politiche di inclusione e di solidarietà. La Lega Pro, volendo consentire l'acquisizione piena della cultura Europea nei club che ne fanno parte, si pone l'obiettivo di favorire una progettualità volta ad interagire secondo la legislazione europea e per questo intende dotarsi di una struttura capace di programmare e presentare progetti alla U.E. Per il raggiungimento dei predetti obiettivi, il Consiglio Direttivo ha deliberato la costituzione, all’interno della Lega Pro, di un Osservatorio per le Politiche Europee”.

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