Ormai avete imparato a conoscerci a sapete che Studio Assist & Partners lavora seguendo i propri assistiti a 360°. Oltre alla parte contrattualistica, ce n'è una altrettanto importante che riguarda la gestione dell'atleta da un punto più strettamente sportivo. Oggi incontriamo Andrea Castellani, Responsabile dell'Area Atletica.

Dottor Castellani, come ha approcciato questa particolare area della medicina?

“Sono sempre stato appassionato di sport e in particolare di calcio. Dopo avete concluso la mia esperienza da atleta nella Primavera del Novara, mi sono dedicato agli studi, laureandomi in Scienze motorie, metodica avanzata dell'allenamento e conseguendo un Master in Teorie e metodologia dell'allenamento nel calcio, un brevetto che rilasciano a Coverciano per allenare tra i professionisti”.

Di cosa si occupa esattamente?

“Del recupero o del mantenimento della parte atletica dei nostri assistiti. I calciatori vengono visitati, effettuano una serie di test e in base ai dati che emergono cerchiamo di capire come intervenire, assecondando le necessità di ognuno. Qualcuno ha già un proprio stile di lavoro e in quel caso lo correggiamo”.

Immagino sia un lavoro un continua evoluzione.

“Sì, le metodologie sono cambiate tantissimo negli anni. Oggi si lavora con macchinari isoinerziali, come il TRX di nuova generazione”.

C'è caso che l'ha soddisfatta particolarmente?

“Devo ammettere che tutti gli assistiti di Studio Assist sanno cosa significhi essere dei professionisti e danno grande importanza a certi aspetti. Matthias Solerio è un ottimo esempio, ma anche Alberto Paleari si applica molto. Dopo un infortunio alla mano è tornato in campo a tempo di record. Poi c'è Eros Pisano che per me è molto vicino al prototipo di giocatore ideale, è una vera macchina. Gabriele Rocchi è un altro ragazzo che ha aumentato del 100% la soglia di forza e la diminuzione di lattato. Nel calcio femminile mi viene in mente Elena Linari, che cura la preparazione a 360°”.

Che approccio ha con gli atleti?

“Nel corso del tempo diventano quasi amici. Sanno che per loro Studio Assist è disponibile h24, sanno che solo qui vengono seguiti in un certo modo, con test e analisi specifiche. Non esagero dicendo che offriamo un servizio a livello di top club come la Juventus o la Nazionale”.

Quanto conta l'aspetto fisico nel calcio di oggi?

“Tantissimo. Credo che il 90% della forza di un atleta dipenda dalle sue condizioni fisiche. Guardate giocatori come Nainggolan o Ibrahimovic: sono arrivati a certi livelli per il loro grande talento, ma anche per la prestanza fisica”.

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