La Serie D come porta per accedere al professionismo. In estate Ilario Guadagnin, portiere classe 1999 scuola Bassano Virtus, non ha esitato ad accettare la proposta della Pro Patria e una sfida come quella di sorprendere nel quarto campionato nazionale per farsi le ossa e puntare al ritorno tra i pro.

Una scelta azzeccata, visto che il giovane estremo difensore ha già totalizzato sei presenze ufficiali subendo solamente gol subito. Numeri incredibili se pensiamo che la Pro è inserita in un girone di ferro come il B, tra i più quotati d'Italia.

Ilario, come sta andando questo avvio di stagione?

“Direi che è un inizio positivo per tutti i giovani, soprattutto in difesa facciamo le cose per bene. Abbiamo la fortuna di avere giocatori di categoria superiore che ci danno una mano e per noi è importante”.

Tra l'altro siete inseriti in un girone impegnativo.

“Sì, il livello è alto e ci sono diverse squadre che puntano alla vittoria del campionato come Crema e Rezzato o la Virtus Bergamo che sta facendo molto bene. Ogni partita ha la sua storia”.

E voi dove potete arrivare?

“Il nostro obiettivo è vincere ogni domenica e stare più in alto possibile. Non vogliamo fare proclami, ma solo concentrarci sul campo e poi alla fine tireremo le somme”.

In estate hai lasciato la famiglia e gli amici per cambiare città. Come procede l'ambientamento?

“Posso dire che in questi due mesi mi sono sentito molto bene anche grazie ai compagni che l'anno scorso hanno avuto la mia stessa esperienza. Mi stanno dando una mano loro come anche i più esperti. Giocatori del calibro di Colombo, Santana e Le Noci hanno una storia che parla da sola, ma la nostra forza è il gruppo”.

Cosa puoi dirci della trattativa che ti ha portato alla Pro Patria.

“È stata velocissima. Ero in ritiro, quando lo Studio mi ha presentato questa importante opportunità di andare in prestito e non ho esitato ad accettare!”.

Chi è il tuo portiere di riferimento?

“Prendo spunto da tutti i grandi, ma il mio modello è sempre stato Buffon”.

Segui ancora il Bassano?

“Certamente. Sta facendo molto bene, ma credo che il Bassano non sia più una sorpresa. Può lottare per i play off e credo che ormai sia arrivato il momento per provare ad andare in Serie B”.

Per concludere, quali sono i tuoi obiettivi stagionali?

“Giocare con continuità, farmi vedere dal Bassano e puntare alla Serie C. Non mi pongo limiti e spero di poter andare presto tra i professionisti”.

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