Dopo le esperienze con la Primavera della Roma e con la prima squadra della Fidelis Andria la scorsa stagione, Ionut Pop, portiere rumeno classe 1997, quest’estate ha accettato la sfida rappresentata dall'indossare una maglia importante come quella dell'Alessandria con cui si è legato fino al 2020.

Ionut, per prima cosa puoi raccontarci il tuo arrivo in Italia?

“Era il 2013 e dopo le fasi finali dei campionati giovanili mi era stata prospettata l'ipotesi di andare alla Roma. Ho accettato subito. Nella Capitale sono stato due anni e devo dire che mi è rimasto un bellissimo ricordo di tutto l'ambiente. Ho avuto la possibilità di allenarmi spesso anche con la prima squadra, confrontandomi con grandissimi campioni”.

Poi la prima avventura da professionista alla Fidelis Andria. Com'è andata?


“Bene. Non ho sentito tanto il salto tra le categorie, forse perchè ci sono molti giovani. In Serie C, rispetto al campionato Primavera, c'è sicuramente più agonismo, ma mi sono abituato subito”.

Quali sono i tuoi pregi e in cosa pensi di dovere ancora migliorare.


“Sui miei pregi lascio parlare gli altri, però a livello tecnico mi piacciono le uscite e il gioco coi piedi. Per quanto riguarda le cose da migliorare, beh ogni giorno c'è qualche aspetto su cui lavorare. È la base del nostro mestiere”.

Hai un portiere che di riferimento a cui ti ispiri?


“Stando a Roma ho studiato Morgan De Sanctis e Wojciech Szczesny, portieri molto diversi ma che mi hanno impressionato. Oggi sta facendo molto bene Alisson che ha raggiunto livelli altissimi. Vorrei ringraziare anche Michael Agazzi che ho conosciuto quest'anno: un grande portiere, ma soprattutto uno grande persona che mi ha aiutato con molti consigli”.

Veniamo al presente: finalmente all'Alessandria stanno arrivando i risultati che tanto avete inseguito.

“La stagione è partita male ma ora ci siamo ripresi. Le vittorie ci hanno sbloccato, siamo una bella squadra e speriamo di toglierci delle soddisfazioni. Qui sto bene, lavoro seriamente e spero di avere presto la mia opportunità per poterla sfruttare al meglio. Ci aspetta una seconda parte di stagione molto intensa in cui vogliamo conquistare i playoff e fare bene anche in Coppa Italia perchè vincendo questo trofeo si semplificherebbe anche il cammino in campionato”.

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