Si è conclusa in trionfo la stagione di Matteo Gerbaudo che ha festeggiato con l'Avellino una promozione che ha dell'incredibile, soprattutto per come si era messa la stagione. I Lupi erano partiti col favore del pronostico, è vero, ma il girone in cui sono stati inseriti si è rivelato decisamente complicato. Alla fine è stato necessario passare dallo spareggio, ma quello che più conta è che, alla fine, la promozione in Serie C sia arrivata.

Matteo si è raccontato in una bella intervista a Radio Bianconera: “La promozione in Serie C con l’Avellino? È stato un campionato non facile, le aspettative erano molto alte. Quando giochi contro l’Avellino che ha una storia pazzesca tutti fanno la partita della vita - ha detto -. Il Partenio è uno stadio che incute un sacco di timore. Eravamo finiti a dieci punti dalla vetta, invece poi siamo riusciti a rimontare e a vincere il campionato. Abbiamo fatto una rimonta che resterà negli annali. Poi Avellino e Juventus sono gemellate, per me è stata una doppia festa".

"Sono contento del mio campionato, sono dei numeri importanti in un campionato come la Serie D dove ci sono regole stringenti per gli Under - ha aggiunto -. Qui sono stato accolto benissimo da parte dei tifosi, nonostante fossero delusi per la retrocessione in D. Avellino è stata per me una piazza fondamentale, quando il mio procuratore mi disse del loro interesse io non volevo scendere in Serie D, ma appena ho capito che il progetto era importante ho accettato. Sono felice di aver fatto parte di questo progetto”.

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