L’Avellino di Matteo Gerbaudo ha conquistato il titolo di Campione d’Italia di Serie D grazie alla vittoria sul Lecco (3-1, dopo i calci di rigore) nella finale della poule scudetto giocata allo stadio Renato Curi di Perugia. Gli irpini tornano così tra i professionisti al primo tentativo e lo fanno con il tricolore sulla maglia.

Succede tutto nella ripresa: Capogna porta in vantaggio il Lecco, ma dopo pochi minuti arriva il pareggio dell'Avellino con Morero. Ai rigori hanno avuto la meglio gli irpini anche perché il Lecco ha fallito i primi quattro rigori, mentre agli irpini sono state sufficienti le marcature dal dischetto di Morero e Di Paolantonio. Il finale di stagione per la squadra di Bucaro è stato davvero eccezionale, con 14 vittorie di fila, l'aggancio al Lanusei, poi battuto allo spareggio e adesso il successo che vale il tricolore. 

Il tabellino
Marcatori: 10′ st Capogna, 14′ st Morero.
Rigori: Segato (sbagliato), Morero (gol), Pedrocchi (sbagliato), Pepe (sbagliato), Lisai (sbagliato), Di Paolantonio (gol), Fall (sbagliato).
Lecco (4-3-3): Safarikas, Corna, Carboni, Malgrati, Ruiu (38′ st Nocerino); Moleri, Pedrocchi, Segato; D’Anna (31′ st Draghetti), Capogna (30′ st Fall), Silvestro (15′ st Lisai). A disp.: Jusufi, Poletto, Meneghetti, Sala, Ba. All.: Gaburro.
Avellino (4-2-4): Lagomarsini; Betti, Morero, Dionisi, Parisi; Matute (12′ st Buono), Di Paolantonio; Tribuzzi, De Vena (25′ st Ciotola), Alfageme (16′ st Sforzini), Carbonelli (12′ st Pepe). A disp.: Longobardi, Patrignani, Dondoni, Capitanio, Da Dalt. All.: Bucaro.
Arbitro: Emmanuele di Pisa. Assistenti: Pedone di Reggio Calabria e Dell’Orco di Policoro.
Note: ammoniti 14′ pt Parisi, 21′ st Moleri, 43′ st Di Paolantonio, 48′ st Pedrocchi per gioco scorretto, 20′ pt Segato, 37′ st Pepe per comportamento non regolamentare; angoli 4-0; recuperi 1′ pt e 5′ st.

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