Vola il Renate di Loris Damonte che, con 14 punti in classifica, si sta guadagnando il titolo di sorpresa del campionato. Ora, dopo un grande avvio di stagione, i nerazzurri non hanno voglia di fermarsi. La solidità difensiva, con due soli gol incassati fino a ora, può essere un'arma in più e proprio la duttilità di Loris, che mister Diana ha arretrato sulla linea arretrata, si sta rivelando provvidenza. 

Loris, vi sentite la rivelazione del campionato?

“Sì, ma ora vogliamo confermarci”.

Qual è il vostro segreto?

“Siamo un bel gruppo, con giocatori scelti bene e abbiamo un bravo allenatore. Fino a ora sta andando tutto per il meglio”.

Tra i giocatori “scelti bene” ci sei anche tu e stai ripagando alla grande la fiducia che ti ha dato il club.

“Questa è una piazza importante per la categoria. Sono tanti anni che la squadra fa la Serie C, la società è molto organizzata e non manca niente per fare bene in questo tipo di campionato”.

Come ti trovi a lavorare con mister Diana?

“È il primo anno che lavoro con lui e mi ha fatto subito un'ottima impressione. È un tecnico giovane e preparato sia a livello tecnico sia sotto il profilo del rapporto umano coi giocatori. Sicuramente farà strada”.

Siete il terzo migliore attacco e la prima difesa del campionato. Una bella soddisfazione anche per chi, come te, in questo periodo si è adattato a giocare qualche metro dietro.

“Sì, sono il difensore dell'ultima settimana (ride, ndr). Scherzi a parte, sono numeri importanti e ne siamo molto contenti. Non è la prima volta che gioco come difensore: ho maggiori responsabilità e devo dire che mi trovo bene. È un po' una tendenza degli ultimi anni quella di arretrare in difesa i centrocampisti”.

Quali sono i tuoi obiettivi e quelli del Renate?

“A livello personale cercare di fare una bella stagione e togliermi più soddisfazioni possibili. A livello di squadra siamo partiti per salvarci, l'inizio è stato positivo e vedremo strada facendo se si potrà fare qualcosa in più”.

Quando sarà possibile fare un primo bilancio e magari stabilire nuovi obiettivi?

“Ci sono tante partite e da qui fino alla pausa natalizia bisogna pedalare, fare più punti possibili e in base a dove saremo potremo fare dei ragionamenti. Quest'anno il campionato ha un livello superiore ed è diventato più competitivo. Ci sono giocatori di qualità e d'esperienza in tutte le piazze e questo fa bene a tutto il torneo”.

Possiamo dire che questo può e deve essere l'anno di Loris Damonte?

“Sai, è sempre difficile fare dei programmi, ma vorrei davvero che questo possa essere il mio anno. Ci sono tutte le carte in regola per fare bene, vediamo”.

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