Con la sua doppietta, Matteo Gerbaudo è stato sicuramente l'uomo in più nel 3-0 con cui il Foggia ha superato l'Acireale, conquistando così l'accesso ai quarti di finale di Coppa Italia.

A fine gara era tanta (e giustificata) la gioia del centrocampista scuola Juventus: "La gara di ieri non è mai stata in discussione, siamo entrati in campo convinti di passare il turno e lo abbiamo dimostrato. Vincere fa sempre bene e questo successo dà fiducia soprattutto in vista della prossima partita. Come sto? Bene, sto crescendo tanto con questo gruppo e con lo staff.  Finalmente sto trovando la forma giusta, devo migliorare su alcuni aspetti sui quali il mister mi chiede un passo in avanti. Il mister è un bel martello, nel senso positivo del termine. Abbiamo fatto un primo tempo importante dove abbiamo aggredito alto l’Acireale. Dopo l’espulsione ci siamo dovuti adattare alla situazione, ma nonostante tutto abbiamo rischiato poco".

Queste due reti hanno una dedica speciale: "È la mi prima doppietta in carriera e vorrei dedicarla a mia nonna che è mancata domenica, penso che sia il modo migliore per mandarle un saluto ed un caloroso abbraccio - ha aggiunto -. Il primo è nato da una palla inattiva, il secondo invece è partito da una bella giocata di Loris poi ho incrociato e ho fatto un bel gol".

Ora si torna a pensare al campionato: "La prossima gara è un derby fondamentale in cui non bisogna perdere punti. Contro il Foggia fanno tutti la partita della vita, quando diventeremo più forti di tanti diversi fattori saremo i più forti. È fondamentale restare aggrappati al Bitonto e prendere più punti possibile aspettando il girone di ritorno che è tutto un altro campionato".

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