Non chiamatelo più sorpresa: il Renate non vuole solo stupire, ma punta a essere una delle realtà più solide del Girone A di Serie C e anche grazie all’apporto di Piergiuseppe Maritato, la stagione sta riservando tanti momenti positivi.

Piergiuseppe, cosa si può dire vedendovi lì in seconda posizione alle spalle del Monza?

“Stiamo attraversando uno momento positivo anche se nelle ultime cinque gare sono arrivati quattro pareggi e una sola vittoria. Siamo partiti per fare un altro tipo di campionato, poi la forza della squadra ci ha portati a essere dietro al Monza e finché riusciremo proveremo a starci”.

C’è stato un momento in cui avete capito di avere fatto il salto di qualità?

“Il precampionato non è stato eccezionale e durante le prime gare abbiamo giocato concentrandoci sul singolo impegno. Dopo la partita col Como è scattato qualcosa a livello e mentale e ora cerchiamo di pensare da squadra di alta classifica che tutti voglio battere”.

La grande carica di mister Diana sicuramente si fa sentire.

“Io penso che lui possa essere un valore aggiunto. Quando ha capito le vere qualità del gruppo ci ha detto che potevamo stare là davanti e non essere solo una sorpresa. Riesce a tirare fuori motivazioni che nemmeno noi, forse, pensavamo di avere perché siamo un gruppo molto giovane”.

In carriera hai giocato in tantissime piazze. Come valuti il livello del vostro girone?

“Fatta eccezione per il Monza che fa una corsa a parte, il campionato è molto livellato. Ci sono tante squadre che si equivalgono e il rimescolamento di certe gerarchie ne è la conferma”.

Domenica altra battaglia in vista...

“Sì, come sempre. Attendiamo la Pro Patria, sarà una sfida sentita e ce la giocheremo a viso aperto come ogni settimana, a maggior ragione perché siamo in casa e davanti ai nostri tifosi riusciamo sempre a esprimerci meglio”.

Sei soddisfatto della tua stagione?

“Forse come numeri si poteva fare un po’ meglio perché di occasioni ne ho avute. In parte ho pagato lo stop per infortunio dell’anno scorso, ma ora sto bene e voglio migliorare. Per fortuna la squadra gira, in tanti stanno segnando e questo aiuta a ottenere certi risultati”.

Un’ultima cosa, quali sono i tuoi obiettivi e quelli del Renate?

“A livello personale spero di dare un contributo sostanzioso in termini di gol e non solo di prestazioni. Vorrei arrivare in doppia cifra per aiutare il Renate non solo a salvarsi, ma a migliorare il posizionamento ottenuto dalla squadra in passato”.

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