È un momento davvero positivo per il Renate di Loris Damonte. La squadra allenata da Aimo Diana gira alla meraviglia e il calciatore ligure si sta confermando uno dei perni dei nerazzurri, anche nel nuovo ruolo di difensore.

Loris, partiamo dalla gara contro la Pistoiese: il successo vi ha permesso di tornate in seconda posizione.

“Siamo contenti perché abbiamo conquistato una bella vittoria che ci ha permesso di superare il Pontedera. Il Monza fa un campionato a parte, ma delle squadre ‘umane’ noi siamo la prima e credo che questo possa renderci contenti”.

E poi, ora che la parola playoff non è più tabù, potete divertivi...

“L’obiettivo primario era conquistare i 40 punti che valevano la salvezza. Ci siamo riusciti con ampio anticipo e ora cerchiamo di ottenere la migliore posizione possibile in vista dei playoff”.

Trovi delle analogie rispetto alla tua stagione con la Sambenedettese culminata, anche in quel caso, con la partecipazione agli spareggi promozione?

“A livello di squadre ci sono delle somiglianze: anche in quella stagione eravamo partiti per salvarci e poi ci siamo ritrovati a fare qualcosa di importante. Per me è tutto diverso, perché a San Benedetto facevo il centrocampista, mentre ora gioco come difensore”.

Possiamo dire che ti senti difensore a tutti gli effetti?

“Sì ormai ho spostato il mio ruolo. È più di un girone che gioco dietro e ormai mi sento un difensore".

Tra le tue caratteristiche naturali, quali sono state le più importanti per adattarti al nuovo ruolo?

“Sicuramente il fisico, la capacità nel gioco aereo e la lettura della manovra avversaria mi hanno aiutato. In marcatura e sulla reattività posso ancora migliorare e per farlo sto lavorando tanto. In generale, però, sta andando molto bene”.

La società ha premiato il tuo impegno rinnovando già a novembre il vostro accordo. Un bel segnale.

“Sì e ne sono molto contento. La società mi ha dimostrato grande fiducia e io sto cercando di ripagarla giorno dopo giorno”.

Ora arriva il monday night.

“Lunedì affrontiamo la Carrarese fuori casa. È uno scontro diretto, un match difficile contro una formazione costruita per fare bene, con individualità importanti. Sono reduci da due sconfitte consecutive e avranno voglia di riscatto. Noi faremo la nostra gara e vedremo come andrà. Stiamo cercando di tenere un buon passo, dare continuità ai risultati, trasformare i tanti pareggi dell’andata in qualche vittoria, anche rischiando, per crescere e farci trovare pronti per il finale”.

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