È tornato a casa con un bel bagaglio di esperienza, motivazioni e ovviamente con la sua dote migliore: la fantasia. Domenico Mungo, dopo un lungo girovagare per l'Italia, ha sposato il progetto Cosenza e i risultati sembrano dare ragione a una scelta fatta non solo col cuore.

Domenico, probabilmente non ti saresti potuto immaginare inizio migliore.

“Sì, sono molto contento per com'è iniziata la stagione. Mi sono ambientato subito, ho trovato un bel gruppo e questo è stato fondamentale. A livello di squadra abbiamo conquistato 10 punti nelle ultime quattro gare e questo ci consente di avere una classifica importante. Peccato per le sconfitte contro Matera e Taranto, ma adesso guardiamo avanti”.

Per te si tratta quasi di un ritorno a casa.

“Esatto. Venire a Cosenza è stata la scelta giusta. Qui c'è tutta la mia famiglia, la mia ragazza, i miei amici. Averli vicini mi dà una spinta in più”.

Poi in campo ci pensa il pubblico...

“È il primo anno che gioco in una piazza così importante. Il livello del Girone C è sicuramente alto, poi ogni settimana giochi in stadi che come minimo hanno 5000 spettatori, cosa che al Nord non accade, se non in alcune piazze. Spero di fare bene sia personalmente che con la squadra perchè qui c'è tanta visibilità”.

Mister Lucarelli ti ha definito un “tuttocampista”. Cosa ti chiede, invece, mister Roselli?

“Lucarelli mi chiamato così perchè mi ha fatto giocare ovunque dal centrocampo in su. Quando ha fatto quella intervista l'ho chiamato perchè ha detto delle cose molto carine. Con Roselli sono partito seconda punta e successivamente mi ha fatto fare la mezz'ala. Mi chiede di ripartire e impostare l'azione per fare gol”.

Infine, quali sono gli obiettivi stagionali?

“Vogliamo arrivare più in alto possibile e fare meglio dell'anno scorso quando siamo arrivati quinti”.

Foto: Ilcosenza.it

 

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