In attesa di tornare in campo con la maglia del Novara, Andrea Sbraga sta sfruttando il periodo di stop forzato cercando di tenersi in forma (rigorosamente a casa!), ma anche per farsi conoscere meglio dai tifosi azzurri e non solo. Andrea, infatti, è stato protagonista di una bella intervista sul canale Youtube del Novara in cui si è raccontato, dagli esordi nella Lodigiani fino ai progetti futuri.

Ho iniziato il mio percorso nelle giovanili della Lodigiani, ma fino ai 16 anni mi interessava solo a divertirmi col pallone, senza pensare che questo sport potesse diventare una professione - ha detto -. La molla è staccata a 18 anni, quando sono passato alla Lazio. In Primavera ho vissuto un anno bellissimo, col Torneo di Viareggio e la chiamata in prima squadra alla vigilia della gara di Palermo. Da lì in poi ho passato quattro mesi in prima squadra, un periodo che non scorderò, con tanti momenti speciali, come il derby vinto davanti a 70mila persone”.

Fuori dal campo sono un ragazzo molto semplice. La maggior parte del tempo lo dedico al calcio, poi mi piace stare con gli amici o se sono a casa da solo gioco alla play station o guardo film - ha aggiunto -. Il gol più bello? Non ne ho fatti tanti, ma sono tutti abbastanza belli. Il migliore è stato durante un Padova-Cremonese: dopo pochi minuti ho segnato un gol in rovesciata. Diciamo che non capita spesso vederlo fare a un difensore”.

Il Novara? Sono arrivato nell'estate del 2018 e l'impatto è stato subito buono - ha sottolineato -. Qui mi trovo molto bene e mi piacerebbe restare il più a lungo possibile. Ora vogliamo finire nel miglior modo possibile il campionato per poi giocarci al massimo i playoff. Da giocatore, il mio sogno è quello di salire di categoria e farlo in azzurro sarebbe bellissimo”.

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