Messo in archivio l'infortunio al flessore, Michael Girasole è pronto a ritagliarsi un posto importante nel Trapani che, da domenica 20 gennaio, inizierà la caccia alla capolista Juve Stabia per coronare al meglio una stagione fin qui più che positiva.

Michael, che idea ti sei fatto del campionato?

“Rispetto ad altri anni, si giocano molte partite ravvicinate e tanti turni infrasettimanali. Noi siamo stati fortunati a partire subito con regolarità, ma il fatto che alcune squadre debbano recuperare delle partite non semplifica le cose. La Juve Stabia la sta facendo da padrona e lo dimostra il fatto di non avere mai perso, ma noi non molliamo. Nel girone d'andata abbiamo fatto grandi cose e ce la vogliamo giocare fino alla fine”.

Nonostante i molti cambiamenti rispetto a un anno fa, vi siete confermati ad alto livello.

“Sì, come dici tu, abbiamo cambiato tanti giocatori. A un gruppetto di quattro o cinque elementi della vecchia rosa si sono aggiunti tanti giovani, ma tutti di qualità e questo ci ha permesso di restare in alto. Ci siamo trovati subito, anche grazie al lavoro del mister”.

Cosa vi chiede Italiano?

“È un allenatore che pretende che la squadra sia propositiva e che giochi sempre il pallone. In tutti gli allenamenti vuole che diamo il 100% e che nessuno molli di una virgola. Mettiamo molta aggressività in ogni circostanza”.

Come stai ora?

“L'infortunio al flessore è arrivato nel momento in cui giocavo di più e con tante gare ravvicinate. Ora sto bene e sono pronto a dare il mio contributo”.

Tra l'altro in un nuovo ruolo...

“Sì. A inizio anno, mister Italiano mi ha provato come terzino sinistro e io mi sono messo a disposizione anche perché ho sempre avuto una buona corsa”.

Su quale aspetto hai dovuto lavorare maggiormente?

“Sull'attenzione difensiva perché se sbagli una pressione, ad esempio, rischi di prendere gol. Però nel nostro 4-3-3 c'è anche la possibilità di spingere in avanti e questo mi piace”.

Per concludere, qual è il tuo obiettivo e quello della squadra per questo girone di ritorno?

“A livello personale giocare di più rispetto all'andata e cercare di aiutare la squadra a vincere le partite. Questo è un campionato equilibrato e i colpi di scena sono sempre possibili. Dobbiamo dare il massimo in tutte le partite a partire da quella con la Vibonese. La differenza potrebbe farla proprio riuscire a conquistare i tre punti negli scontri diretti con le squadre di vertice”.

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